Il parka è un giaccone sportivo, versatile e comodo che viene da lontano e ha una lunga storia. L’origine del suo nome è da ricercare tra gli Eschimesi che indicano con questa parola un giaccone di pelliccia con cappuccio adatto alle temperature più rigide. Il mondo militare lo ha adotatto e lo ha fatto diventare famoso nel 1951 quando il parka è entrato a far parte integrante della divisa dei Marines americani nella guerra di Corea. Dopodiché ha seguito altri percorsi ed è diventato un capo di moda, intramontabile, una vera icona sia maschile che femminile.

Dal punto di vista pratico è un giaccone militare estrememamente comodo e adattabile a condizioni climatiche estreme: è composto da uno strato più esterno realizzato con tessuti impermeabili antipioggia, è dotato di cappuccio staccabile ed è foderato di materiali termici, spesso da uno strato di pelliccia o di pile che in alcuni modelli può essere staccato e indossato separatamente. Le cerniere sono sempre a prova di calore e di vento, le prese d’aria non mancano sotto le ascelle per garantire una buona circolazione d’aria. E’ dotato spesso di capienti tasche, sia esterne che interne . L’uso che se ne fa è molteplice: protegge nelle tempeste di freddo e nelle attività outdoor più estreme e ripara dalla pioggia e dall’umido nelle giornate piovose in città.

Abbinarlo è facile: nella sua tinta monocolore può essere indossato sopra capi anche di taglio classico, nella versione mimetica si accompagna a un abbigliamento sportivo, con jeans o pantaloni casual. Con la tuta mimetica e gli anfibi è perfetto e torna alla ragione per cui è nato: proteggere dal freddo e dall’umidità in situazioni molto variabili, anche estreme.